Pineto Resort

Area Marina Protetta Torre del Cerrano

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La tua vacanza all’interno dell’Area Protetta Torre del Cerrano

Parco Marino della Torre del Cerrano

La nostra spiaggia privata si trova nel cuore del Parco Marino della Torre del Cerrano che si estende per circa 37 Km quadrati, di cui 3.431 ha di superficie a mare.

All’interno del Parco Marino campeggia ed è visitabile la Torre di Cerrano che è una delle antiche torri costiere del Regno di Napoli. Il fortilizio deve il suo nome dall’omonimo torrente, situato a 500 metri a sud, nel comune di Silvi; torrente scende dai colli di Atri e presenta antichissime fontane, e secondo gli storici Strabone e Sorricchio, era la foce dell’antico porto di Atri (di cui si possono trovare le tracce sui fondali antistanti) e meta di scalo di navi cariche di cereali provenienti dalla Puglia e dalla Sicilia. La sua costruzione, così come è oggi, nella sua parte basale, risale al 1568 per opera del reame spagnolo di Napoli.

La spiaggia privata è incorniciata dalle famose dune del Parco Marino del Cerrano con le sua caratteristica e selvaggia flora dove è pèossibile osservare molte e interessanti specie di insetti come lo Scarabeus semipunctatus e il raro Lamprinodes pictus, ma soprattutto si può il fratino (Charadrius alexandrinus), raro uccello migratore che frequenta la spiaggia da aprile a settembre inoltrato e che torna ogni primavera per la deposizione delle proprie uova.

Riserva Naturale WWF Calanchi di Atri

La Riserva Naturale Regionale Guidata dei Calanchi di Atri, si estende per 380 ettari nel territorio del Comune di Atri su un paesaggio collinare tra i 100 e i 500 metri di quota, dal fondovalle del torrente Piomba al Colle della Giustizia. Essa è stata istituita nel 1995 dove la Comunità Europea qualche anno prima aveva già identificato un Sito di Interesse Comunitario (SIC); racchiude forme di erosione che qui assumono un aspetto impressionante: i calanchi, noti anche come bolge dantesche o scrimoni sono prodotti dal ruscellamento dell’ acqua su terreni argillosi e marnosi rimasti privi della copertura boschiva. Le morfologie calanchive sono distribuite prevalentemente sul versante della sinistra idrografica del bacino del torrente Piomba, che scorre appena a meridione dell’area in studio con andamento all’incirca NW-SE. Solo il settore più settentrionale della Riserva ricade invece nella porzione più elevata del piccolo bacino del torrente Calvano. E’ possibile fare delle escursioni sia diurne che notturne ed osservare il famoso Cappero dei calanchi.
Visita il sito web dell’AMP Torre del Cerrano e Calanchi di Atri