Pineto Resort

Cultura e Religione

CULTURA

Atri

Il nostro Hotel si trova a 10 minuti da una delle città del Meridione più ricche di storia e di cultura: Atri. Più antica di Roma, ha battuto addirittura moneta (le monete sono famose in tutto il mondo e alcuni esemplari si trovano al British Museam oltre che nel Museo di Atri) e ha dato il nome al Mar Adriatico. Ha dato i natali all’Imperatore Adriano e conserva, nelle sue tredici chiese, le tracce del passaggio di tutti i Grandi ordini religiosi (dai benedettini, ai francescani, ai domenicani agli Agostiniani).
Atri è la regina delle colline teramane, la cosiddetta “perla”; sorge su un colle tripartito da due piccole valli, Atri, l’antica “Hatria Picena”, conserva tutte le tracce del suo lungo e intenso passato. La Basilica-Cattedrale (iniziata nel 1260 e terminata nel 1305) che ha l’unica PORTA SANTA, dopo Roma la cui apertura avviene il 14 Agosto per una settimana sorge su terme romane e conserva l’opera più grande (il Coro) del pittore rinascimentale più noto dell’Italia Centro-Meridionale: Andrea De Litio. Essa si fregia di possedere ancora intatto l’unico teatro ottocentesco della provincia di Teramo che ha l’esterno della Scala di Milano e l’interno del teatro San Carlo di Napoli. Il Palazzo degli Acquaviva (riedificato su edifici di età romana nel ‘300, fu ristrutturato nel sec. XVI), oggi sede comunale. Tra i musei la città custodisce il Museo capitolare (ospitato in edificio del ‘400 che immette in chiostro a due ordini dei primi del ‘200), il Museo archeologico (in pregevole edificio del sec. XVIII), il Civico Museo Didattico degli Strumenti Musicali Medievali e Rinascimentali e ed è presente il monastero di clausura di Santa Chiara da ben 750 anni.

 

SANTUARI

San Gabriele

A circa 50 Km sorge il Sanuturio di San Gabriele, il Santo dei Giovani, noto in tutto il mondo e visitato, ogni anno, da migliaia di pellegrini.

Sorge ai piedi del gran Sasso d’Italia in una cornice paesaggistica suggestiva.

Nell’antico Santuario è possibile visitare il museo che affaccia sul chiostro dell’antico convento; al centro il pozzo di S. Francesco scavato nel 1216 sul contestato confine dei Palmèrii di Tossicia, dei Castiglione di Penne e dei Conti di Pagliara di Isola. SI apprezza altresì la ricostruzione, effettuata nel 1924, del portale della chiesa francescana, risalente al 1590.

Tra i quadri, da segnalare l’Immacolata del Bellisarii (1775) e la prima immagine di San Gabriele del Grandi (1879). Dal museo si può vedere la cameretta del Transito, dove San Gabriele visse e morì il 27 febbraio 1862.

Scala Santa di Campli

A 40 Km da Pineto sorge la città di  Campli che, nonostante l’apparenza di tranquilla cittadina della campagna teramana, fu borgo di grandi tradizioni e di questo illustre passato conserva oggi, gelosa, splendide testimonianze, una di queste, è sicuramente la Scala Santa, attigua alla Chiesa di San Paolo, una Scala Santa capace di toglierci tutti i peccati, donarci l’indulgenza plenaria, farci resuscitare come immacolati.

E’ una piccola e discreta meraviglia del culto cattolico, una scala come ce ne sono pochissime, a imitazione di quella che Gesù salì per trovarsi faccia a faccia con Ponzio Pilato, una scala a imitazione di quella del Laterano a Roma.